N e l l a   n a t u r a ,     c o n   l a   n a t u r a ,     p e r   l a   n a t u r a
ECOPSICOLOGIA SCUOLA PERCORSI ECOTUNER PROGETTI

CHE COSA È L'ECOPSICOLOGIA


Verso un'ecologia dell’essere

L'Ecopsicologia promuove un'ampia e rivoluzionaria visone dell'essere umano e del mondo che ridefinisce il nostro 'essere e agire' in termini da antropocentrici a ecocentrici. Dalla consolidata convinzione  di essere 'padroni del pianeta' possiamo a poco a poco cominciare a  riconoscere di essere parte integrante e sinergica in un complesso ecosistema vivente in cui è richiesta la nostra presenza attiva e responsabile, come specie e come singolo individuo.

La pratica dell’Ecopsicologia pone il suo focus nell'attività in natura, riconoscendo nella mancanza di un legame sensoriale ed emotivo con il mondo naturale una delle cause di crisi psicologica, spirituale ed ecologica dl nostro tempo, e integra la sua attività all’esterno con un allenamento al contatto con la “natura dentro”, integrando pratiche proprie della Psicosintesi e della Psicologia Umanistico-Esistenziale. L'obiettivo diventa quello di favorire il processo di crescita personale e l’autorealizzazione al fine di attivare i valori di libertà, creatività e responsabilità necessari per il salto evolutivo richiesto dai tempi attuali: diventare cittadini terresti, consapevoli, co-creativi, resilienti, capaci di interazioni ecologiche e funzionali al benessere di intera rete di ecosistemi interconnessi, nel micro e nel macro.

La ricerca di sé, dei talenti da far emergere e fiorire, dei valori profondi significativi per la propria esistenza, il passare dall’‘essere reattivi’ al ‘diventare ricettivi’, si trasformano in tappe verso il consolidamento di un senso ancor più ampio della vita in cui ognuno di noi viene chiamato a dare un contributo, il 'suo' peculiare contributo. Fortemente ancorata ai presupposti umanistici esistenziali - sul versante psicologico - e a visione sistemica e teoria della complessità - sul versante ecologico - l’Ecopsicologia investe molto sulla crescita personale fiduciosa che, per il principio di autorganizzazione, una volta contattata e riattivata la propria ricchezza interiore sia più facile per ognuno tradurre questa riconnessione interiore con una modalità più empatica, ecologicamente intelligente e responsabile di interazione col mondo esterno.

In questo percorso, la natura diventa punto di partenza, setting e punto di arrivo. Forte dell’apporto degli studi di Psicologia Ambientale, l’Ecopsicologia invita a sperimentare in prima persona il potere di un contatto più ravvicinato con la natura per il nostro benessere a tutti i livelli e traduce in pratiche educative immediatamente applicabili e divulgabili queste esperienze. In particolare, le pratiche della mindfulness, l'allenamento della presenza e della centratura, sperimentate in natura e non solo, predispongono all’esperienza di stati più alti di coscienza, che a loro volta facilitano il passaggio 'da ego a eco', l’apertura a una visone più ampia di sé, inserita in un contesto planetario, in dialogo con la realtà circostante.

Le applicazioni dell'Ecopsicologia sono molteplici, dalla crescita personale l'impegno prosegue nel facilitare il raggiungimento di modalità relazionali di qualità - definite ‘ecologiche’ - sia tra sapiens che con i nostri fratelli maggiori animali, nell’educazione ambientale, negli eventi comunitari e nelle organizzazioni, diventando promotrice dell'esplorazione di diversi stili di vita possibili in cui si possano integrare sostenibilità e tecnologia, all'insegna del rispetto e valorizzazione del passato e con l’impegno di disegnare futuri possibili.



I CONVEGNI INTERNAZIONALI EES
SOCIETA' EUROPEA di ECOPSICOLOGIA - EUROPEAN ECOPSYCHOLOGY SOCIETY

Convegno Internazionale EES 2011 a Valmasino - Valtellina
Convegno Internazionale EES 2011 a Valmasino - Valtellina


«Un essere umano è parte di un intero chiamato Universo.
Egli sperimenta i suoi pensieri e i suoi sentimenti come qualcosa di separato dal resto:
una specie di illusione ottica della coscienza. Questa illusione è una specie di prigione.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione
attraverso l’allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione,
sino a includere tutte le creature viventi e l’interezza della natura nella sua bellezza.».
Albert Einstein



Approfondimenti:



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Osnago (Lecco)  ecopsicologia@ecopsicologia.it